Carla Galli

 

Nasce ad Urbino nel 1938 dove ha compiuto gli studi presso l’Istituto Statale Belle Arti, ovvero la Scuola del Libro, quando ancora era situata in una porzione del prestigioso quattrocentesco Palazzo Ducale, con un’equipe di insegnanti, artisti d’incisione e tecnici bravissimi. La conoscenza dell’arte, il senso del bello, il rispetto dei luoghi e delle persone, la comprensione umana, il contatto con compagni di classe che venivano da diverse città d’Italia si aggiungono alle caratteristiche peculiari di una scuola unica nel suo genere, con tutti i laboratori sempre funzionanti e personale specializzato nelle varie mansioni. Rimasta famosa per  la creazione di libri d’arte con pubblicazioni di grande prestigio, la Scuola del Libro, puntando sulla formazione di competenze intellettive e manuali, con una direttiva di  rettitudine, bravura e grande apertura mentale, era diversa da tutte le altre. Non d’elite, non con rigide regole omologate, ma libera, viva e ad alto livello. Nei tempi difficili degli anni Cinquanta, ha avuto il vanto di formare celebri artisti e di dare fiducia a tanti ragazzi urbinati di umili origini, che poi nella vita, hanno dimostrato valori in positivo impensabili. 

Allieva di Pietro Sanchini e di altri grandi maestri incisori di calcografia, xilografia, litografia, nel 1958 ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte e nel 1960 quello di Magistero specializzandosi in decorazione e illustrazione del libro. Nei primi anni Sessanta, sempre a Urbino, lavora alla Galleria L’Aquilone, disegna cartelloni illustrativi di farmacologia per l’Università, esegue lavori a tempera, collabora alla realizzazione di spille artistiche artigianali, insegna calligrafia e disegno ornato in scuole d’avviamento della provincia.

Dopo la riforma scolastica di 2° grado del 1963, con la nomina di docente nella scuola media, si sposta in sedi di diverse città italiane, finché nel 1967 si trasferisce definitivamente a Brescia.

Pur continuando a svolgere l’attività didattica, ha la possibilità di approfondire veramente le tecniche incisorie con il marito Luigi Corsini, diplomato alla stessa scuola del libro di Urbino in abilitazione all’insegnamento della calcografia, e proveniente dall’esperienza lavorativa alla stamperia 2RC di Roma. Tra il 1978 e il 1982 collabora all’attività culturale “Grafica di Brescia” ed è tra i fondatori del gruppo “L’Acquaforte”. Tra il 1978 e il 1980 illustra cinque volumetti di un corso di disegno per la casa editrice Aristea di Milano.

La sua attività è volta principalmente nel campo dell’incisione, anche se produce lavori con tecnica mista, opera nel settore dell’illustrazione, ha scritto haiku e poesie in dialetto urbinate.

Muore a Brescia in luglio 2013.

Carla Galli

Tuffarsi e risalire, 1988 con firma autentica dell’autrice

Incisione: acquatinta, con firma autentica dell’autore

Inciso 41 x31 cm    Dimensione foglio 50 x 70 cm

 

Arte, Carla Galli, “Orme riconoscibili”, 2001, Incisione ceramolle, acquatinta, Inciso mm 36x30 cm Dimensione foglio 50 x 70 cm con firma autentica dell’autrice

< Carla Galli

Orme riconoscibili, 2001

Incisione ceramolle, acquatinta

 

Dimensione inciso: mm 36x30 cm

Dimensione foglio: 50 x 70 cm

con firma autentica dell’autrice

 

Carla Galli alla Galleria ab/arte di Brescia.

< Carla Galli

Volo

Incisione ceramolle, acquatinta

es. 10/46

Dimensione inciso: mm 27,5 x 48 cm

Dimensione foglio: 50 x 70 cm

con firma autentica dell’autrice