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Giornale di Brescia 19 ottobre 2017

Ivan Battaglia Se le velature «svelano» la realtà

Colori squillanti, forme che strizzano l’occhio all’astrazione senza abbracciarla

del tutto …            Bianca Martinelli                   Leggi tutto

 

Bresciaoggi  12 ottobre 2017

Ivan Battaglia sa rendere il senso della meraviglia

Le opere di Ivan Battaglia, fin dai suoi primi esordi di ben oltre quarant'anni fa, svelano i caratteri …     Giampietro Guiotto            Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 15 giugno 2017

Quei colori così vivi. Ricerca continua di una natura vera

Il profondo legame con il territorio bresciano, visibile nella mostra bresciana, curata da Andrea Barretta, …                       Giampietro Guiotto     Leggi tutto

 

Vivicentro 3 giugno 2017

Giovanni Cristini dipinge la rinascita dell’arte

La pittura di Giovanni Cristini, in mostra alla “Galleria ab/arte” di Brescia, è tema prevalente in termini ideali, e prende l’avvio da un linguaggio culturale cercato nei particolari, come per uno scrittore, nel dichiararsi non un vedutista ossequioso in senso univoco  ….           Andrea Barretta               Leggi tutto

 

Corriere della Sera 17 febbraio 2017

Un Novecento di seduzioni. Muse senza veli da Ab/Arte

Intorno alla loro vita spesso dissipata, sui loro sofà, nei loro studi e nei loro olio su tela, giravano come falene: mogli, amanti, modelle e prostitute. Ninfe e veneri, Madonne e consumatrici di uomini. L’Eva di Jean Raine e le signore spogliate di ogni malizia di Guillaume Corneille, ….    Alessandra Troncana      Leggi tutto

 

Giornale di Brescia 27 novembre 2016

Da Warhol  e Manzoni, tutti i «figli» di Dada

Un leone stilizzato by Andy Warhol, le provocazioni di Piero Manzoni, il mistero ieratico delle atmosfere di Giorgio De Chirico, la firma di Man Ray, il tratto «liquido» di un certo periodo di Mario Schifano, la polimatericità di Enrico Baj, le geometrie colorate di Eugenio Carmi o i simboli politici prediletti da Renato Guttuso, falce e martello in testa.                Bianca Martinelli                   Leggi tutto

 

Corriere della Sera 11 novembre 2016

Dall’Espressionismo a Pistoletto, viaggio nelle avanguardie (e oltre)

«Dadavanguardie da neo a post e trans» è la mostra allestita alla Ab/arte fino al 17 dicembre. Giurano che non fu colpa di Picasso: Pablito se ne stava al Café de Flore con una maglia a righe, la sua nuova amante, Dora Maar, e Méret Oppenheim, la musa di Man Ray. (…)        Alessandra Troncana        Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 8 ottobre 2016

Zingarelli, le varie forme di una tensione creativa

La mostra, corredata da un catalogo con testo critico di Andrea Barretta, si presenta come un gioco combinatorio e raffinato … Giampietro Guiotto        Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 18 marzo 2016

Arte e poesia figlie d’un ordine necessario

Vuole essere una proposta che si differenzia dalla consueta offerta espositiva presente in città la mostra «Amor gentil signore», Galleria ab/arTe, che accosta opere grafiche dell’artista parmense Luigi Tessoni … (…)    Giovanna Galli       Leggi tutto

 

Corriere della Sera, 30 ottobre 2015

Se la grande abbuffata è indigesta:

quando l’arte fa le pulci a Expo

Ridotti al voltastomaco, al digiuno e all’odio per la bistecca al burro, causa

tele-invasione di signore del surgelato e chef variamente stellati, riusciamo ancora a digerire le nature morte: ci pensi l’Expo a nutrire il pianeta, da Ab/Arte, vicolo San Nicola, nutrono gli occhi. «Siamo alla frutta»: è il titolo della mostra allestita da Andrea Barretta  …. (…)    Alessandra Troncana         Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 18 settembre 2015

Emblema, l’informale «in stile Usa»

Conobbe e intrecciò rapporti con i massimi esponenti dell’Informale americano - di cui mutuò la predilezione per il colore e le particolari tecniche di stesura - come Mark Rothko e Jackson Pollock.         Bianca Martinelli               Leggi tutto

 

Archivio, giugno/luglio 2015

La città ideale di Pier Luigi Ghidini

… nell’intera opera di Ghidini ravvisiamo l’interesse documentario carico di una determinazione che non lascia margine a diversi esiti se non quelli di una sintonia che pervade i suoi “quadri”, come per le pagine di un libro dove l’artista mette a disposizione di chi legge un suo canovaccio.  Andrea Barretta  Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 28 maggio 2015

Ghidini, la città ideale paese delle meraviglie

L’arte di Pier Luigi Ghidini è un’interrogazione costante sulla percezione del luogo in cui viviamo, che nelle sedimentazioni architettoniche degli edifici, da quelli austeri romanici alle tozze torri medievali, …  Giampietro Guiotto    Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 22 maggio 2015

La «città ideale» di Pier Luigi Ghidini,

ponte tra realtà e utopia

Nei dipinti del bresciano Pier Luigi Ghidini, attivo sin dagli anni Sessanta nel segno della figurazione, trova forma una «città ideale» … Giovanna Galli     Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 18 aprile 2015

Lungo il ’900 riscoprendo le avanguardie

Si è fatto paladino di un’arte che trova nel rigore formale il suo senso profondo e un argine a quello che ritiene un deragliamento, … Giovanna Capretti    Leggi tutto

 

La Voce del popolo, 26 marzo 2015

Dalle avanguardie …

“Dalle avanguardie alla transavanguardia" espone opere dei più importanti gruppi protagonisti delle vicende artistiche  di quegli anni, dal Gruppo Forma con Pietro Consagra e Pietro Dorazio, al Gruppo Cobra, … Luca Bressanini      Leggi tutto

 

Corriere della Sera, 6 marzo 2015

Dall’avanguardia alla transavanguardia tra idea e materia

Dalla sua casa di via Teulié, a Milano, con opere di Duchamp e Breton alle pareti, uscivano fantocci fatti di carta, merletti, stoffe e cinturoni …

                                                        Alessandra Troncana         Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 17 gennaio 2015

Segni nello spazio come misura del sé

È un artista ambizioso, il giovane (ha 20 anni) Francesco De Prezzo, bresciano d’adozione. La sua ricerca artistica …   Leggi tutto       Giovanna Capretti

 

Giornale di Brescia, 14 ottobre 2014

Un nuovo Rinascimento contro l’arte nemica del bello

Una ragazza gioca con un palloncino e in una decina di secondi dà forma ad un “Balloon dog” che rimanda alla mente l’opera simbolo del blasonato artista Jeff Koons. Con questa piccola provocatoria performance che vuole puntare il dito sull’inconsistenza di un’arte …    Giovanna Galli          Leggi tutto

 

 

Giornale di Brescia, 4 luglio 2014

Quarantotto fantasie d’artista su una colonna

Questione di monumenti, questione di piedistalli. Fino al 12 luglio la Galleria ab/arte, ospita «Monumentale Vostro», un’opera di grandi dimensioni realizzata da 48 artisti, in una in una operazione orchestrata da Vanni Viviani (1937 - 2002) nella Milano degli anni Settanta.                 Bianca Martinelli               Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 17 maggio 2014

Guardava all’Europa l’espressionismo italiano

Linee taglienti e decise, cromie accese, tratti grotteschi ed esasperati. Con «L’inquietudine nell’Espressionismo italiano» la Galleria ab/arte presenta ...

                                                                    Bianca Martinelli                          Leggi tutto

 

Corriere della Sera, 1 maggio 2014

Le inquietudini del ‘900 nei colori degli espressionisti

Ab/arte dedica una mostra alla corrente che sognava la Germania di Brucke e i fauves ma senza fare mai gruppo.             Alessandra Troncana           Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 17 aprile 2014

Steduto, l’astratto e l’informale

Il colore, come la musica, si serve di squarci improvvisi, che raggiungono immediatamente i nostri sensi e suscitano emozioni. È così che l'artista Giovanni Steduto iscrive le sue opere tra l'abbandono del sentimento e la rimembranza di luoghi e paesaggi della memoria,  (…)     Giampietro Guiotto               Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, sabato 5 aprile 2014

Arcobaleni materici di Giovanni Steduto

Visioni pittoriche e al tempo stesso superfici materiche. Si sostanziano di una doppia valenza le opere dell’artista Giovanni Steduto, pugliese  (…)  

                                        Bianca Martinelli                      Leggi tutto

 

Corriere della Sera 21 febbraio 2014

Baj e Guttuso: un confronto tra fantasia e realtà

I collage di Baj e i segni pulsanti, raggrumati in pasta pittorica, di Guttuso, mai retore ma adescatore, … si confrontano in una tenzone per certi aspetti inattesa …. 

                                        Alessandra Troncana                Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 25 gennaio 2014

Il “segno” dell'incisione

Ogni tanto ci capita di tornare sul tema dell'incisione, e lo facciamo per un mai nascosto amore per una tecnica che ha il pregio della freschezza e la forza di un rigoroso mestiere. L’arte nell'ultimo mezzo secolo ha sviluppato una tendenza o più tendenze che sono figlie del moltiplicarsi dei mezzi mass mediali; l’arte è figlia del tempo ...                                      Mauro Corradini               Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 18 gennaio 2014

Giuliana Montanari, storia di pagine incise

tra cieli trapunti di stelle e aquiloni librati nel vento

«Storia di pagine incise». Sono racconti di vita, narrazioni di momenti di felicità, desideri affidati a stelle cadenti in una notte d’agosto, lettere scritte a interlocutori celesti le incisioni di Giuliana Montanari, di cui la galleria Ab/arTe presenta una piccola ma significativa antologica, a cura di Riccardo Prevosti (catalogo di Andrea Barretta) ...                                Giovanna Capretti           Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 3 ottobre 2013

Novecento, l'arte in movimento

La fine della seconda guerra mondiale portò con sé un cumulo di macerie e una gravissima crisi di civiltà, che mettevano in forse l'irreversibilità di quei valori su cui si fondava lo storicismo umanistico e la stessa idea di Europa come culla di cultura.    

                                                    Giampietro Guiotto        Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 21 settembre 2013

Il’900 tra realismo ed astrazione:

un secolo di pittura ripercorso «in movimento»

Ha inaugurato sabato scorso col titolo di «Novecento in movimento» la mostra che si propone di far rivivere, attraverso le opere di alcuni autori che ne furono protagonisti, gli esiti del fervido clima dell’Italia alle prese con gli sconvolgimenti artistici e sociali negli anni cruciali a cavallo della Seconda guerra mondiale.              

                                                   Bianca Martinelli          Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 11 luglio 2013

Mimmo Rotella, gli strappi che ricostruiscono la memoria

Alla galleria Ab/arTe le opere dell'esponente del gruppo del Nouveau Réalisme. Ai manifesti cinematografici l'artista affida la lacerazione e la consapevolezza di un magico mondo ormai consumato.     Giampietro Guiotto        Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 29 giugno 2013

Mimmo Rotella, décollage da grande schermo

Artista ormai storicizzato e da tempo assunto all’Olimpo del panorama artistico internazionale, il nome di Mimmo Rotella è oggi sinonimo di diversi meriti, primo fra tutti l’essere stato l’unico alfiere italiano di quella grande stagione prevalentemente francese che è il Nouveau Realisme. (…)     Bianca Martinelli    Leggi tutto

 

Corriere della Sera, 21 giugno 2013

Strappi di realtà. L’arte iconoclasta di Mimmo Rotella

Alla galleria ab/arte di Vicolo San Nicola una retrospettiva dedicata all'artista che si definiva «un poeta epistaltico». L’afflato arriva un giorno del 1953 in piazza del Popolo, a Roma. Mimmo Rotella esce dal suo asfittico studio e guarda il muro.  (…) 

                                                       Alessandra Troncana            Leggi tutto

 

Popolis, 22 marzo 2013

L’arte “differenziata” di Piero Rossoni

Rimane un’arte alla continua ricerca di se stessa, che considera i limiti, e quindi li rispetta o li infrange, in una riflessione sul proprio fare, che diventa critica, denuncia e persino oltraggio come nei “rifiuti” di Rossoni che pullulano di ritrovati che il mondo ha usato e scartato …                                                                     Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 9 marzo 2013

Vanni Viviani. La sostituzione e l'ironia

Più o meno negli anni Sessanta, quando Vanni si trasferisce dalla provincia a Milano, allora capitale della cultura, il percorso neonaturalista aveva vissuto una felice stagione attraverso quel movimento («neonaturalismo padano») che Arcangeli aveva sostenuto.  …        Mauro Corradini                Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 9 marzo 2013

Viviani coglie la mela e rilegge la grande storia dell’arte

Quello della mela é un tema ascrivibile a tradizioni tra le più disparate, e iconograficamente legato alla cultura religiosa cristiana, all’epica classica, alla ricerca scientifica, medievale e contemporanea. Bianca Martinelli  Leggi tutto

 

Corriere della Sera, 1 febbraio 2013

L’arte di Corsini viaggiava in linea retta

Le geometrie nitide e assolute quasi trafiggono lo spazio di ab/arte che all'artista, scomparso nel 2007, dedica una retrospettiva.  Alessandra Troncana      Leggi tutto

 

Popolis, 8 febbraio 2013

Luigi Corsini, una monografia firmata Andrea Barretta

Un’eredità preziosa per la storia dell’incisione italiana del XX secolo: Alla vigilia del finissage della mostra “Geometrie e tagli di luce nelle incisioni di Luigi Corsini”, lo scrittore Andrea Barretta presenterà una monografia che ripercorre la vita del grande incisore nato a Urbino. …           Valeria Gasperi                Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 26 gennaio 2013

Luigi Corsini: l’emozione è una linea retta

Scomparso cinque anni fa, il maestro incisore urbinate Luigi Corsini, viene ora ricordato con la personale a cura di Riccardo Prevosti, e un’accurata monografia firmata da Andrea Barretta. …   Giovanna Galli      Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 12 gennaio 2013

Tra geometrie e tagli di luce la riscoperta di Luigi Corsini

Affiancata da un catalogo-monografia realizzato da Andrea Barretta.

Corsini giunse a Brescia alla metà degli anni '60 e vi rimase fino alla morte insegnando e anche facendo l'incisore e lo stampatore.    

                                                      Mauro Corradini                  Leggi tutto  

 

Bresciaoggi, 29 settembre 2012    

La Pop Art 50 anni dopo

(::) In quel clima culturale che ha poi segnato il restante quarantennio del secolo scorso: gli anni Sessanta furono in primo luogo sperimentali e portarono in campo la più radicale meditazione sul primo quindicennio del secondo dopoguerra. 

                                                           Mauro Corradini       Leggi tutto

 

Popolis, 10 settembre 2012   Le molte anime della Pop art italiana

Gli anni Sessanta videro l'emergere di movimenti riconducibili alla corrente dell'arte astratta … Ma il consumismo - trattato ormai caratterizzante della società - giunse a toccare anche l'espressione creativa, generando la Pop art, ...      Leggi tutto

 

Mur Mur of Art   Pop art italiana                  

Basta ancora oggi dire “anni ’60” senza alcun altro riferimento che subito richiama alla mente un periodo leggendario. Anni irripetibili non solo per una logica temporale ma per quella carica aggregativa in ogni ambito: dalla musica alla letteratura, dal design all’arte in genere, con esperienze  che hanno lasciato ...       Leggi tutto

 

L’Eco delle Valli, 30 agosto 2012  

La Pop Art italiana alla Galleria ab/arte

(…) La Pop Art emersa nel nostro Paese aveva profonde radici con la cultura degli anni passati, cosa che invece quella Americana non possedeva. Per questo motivo le

Casella di testo:
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Brescia arte alla Galleria ab/arte di Vicolo San Nicola 6Brescia arte alla Galleria ab/arte di Vicolo San Nicola 6

opere italiane furono caratterizzata da un legame …                     Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 7 luglio 2012

Quell’Italia divisa tra astrazione e figurazione

Punto di riferimento più per il valore simbolico di denuncia politica che per quello estetico di sperimentazione artistica, è «Guernica» di Picasso ad introdurre idealmente la mostra a cura di Andrea Barretta (…)        Giovanna Capretti         Leggi tutto

 

La Voce del Popolo, 6 luglio 2012

In mostra l’Italia artistica del secondo dopoguerra

Uno sguardo all’Italia artistica del secondo dopoguerra: dal neocubismo alle influenze espressioniste, dal realismo all’astrattismo, da “Oltre Guernica” al “Fronte nuovo delle arti”, a Forma 1 e ai “nucleari”. In mostra  lavori di Accardi, Arman, Baj, Cassinari, Corpora, Dorazio, Dova, Guttuso, Morlotti, Santomaso, Turcato, Vedova. Dalla disperazione della guerra, ecco lo spirito di rinascita che ha condotto molti artisti a creare linguaggi artistici con una rinnovata capacità espressiva. Il riferimento resta il linguaggio antiaccademico di Picasso in Guernica, sulla scia del quale a Milano e a Roma si diffonde il genere di pittura di propaganda politica che ha in Guttuso un punto di riferimento. “Guernica Docet”

                                                                                          Luca Bressanini

 

Bresciaoggi, 23 giugno 2012

Guernica Docet, la battaglia contro il “realismo sociale”

Alla galleria «ab/arte» la mostra dedicata ai fermenti della produzione italiana del secondo dopoguerra. È in particolare il gruppo «Forma 1» a rompere gli schemi affermando l'importanza del fenomeno ottico-percettivo. (…)   

                                                  Giampietro Guiotto          Leggi tutto

 

Popolis, 31 maggio 2012 

L'Italia artistica del secondo dopoguerra

Nuove esperienze e nuovi linguaggi nei “manifesti” dell’Italia artistica del secondo dopoguerra: dal neocubismo e le influenze espressioniste al realismo e all’astrattismo, da “Oltre Guernica” al “Fronte nuovo delle arti” a Forma 1 e ai “nucleari”: …                                                              

                                                                                                  Leggi tutto

 

La Voce del Popolo, 27 maggio 2012

I paesaggi informali nelle opere di Silvana Lunetta

Fino all’1 giugno la Galleria ab/arte ospiterà “Immateria”, personale di Silvana lunetta, maestra di pittura, incisione, scultura e ceramica raku, …    

                                                        Luca Bressanini                Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 7 aprile 2012   Elvieri e Toni, ritorna la tecnica

Le opere dei due artisti compagni nella ricerca espressiva e anche nella vita. Sperimentate nuove metodologie con supporti di plexiglas e forex, ma anche …  

                                                       Giampietro Guiotto         Leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 4 febbraio 2012    

Landi, “archivi” di memoria collettiva

Gli Archivi di Regina Landi sono teche appese al muro, realizzate e organizzate secondo un'attenta visione architettonica e stipate di un'infinità di piccoli oggetti, a loro volta frutto di lunga e paziente ricerca  … Giovanna Galli      Leggi tutto

 

La Voce del Popolo, 1 marzo 2012

Una mostra che affronta la tematica del gioco, inteso come attività di collezionismo di piccoli oggetti che rievocano ricordi d'infanzia quali formine, figurine, penne, matite e macchinine. (… )                                   Luca Bressanini          Leggi tutto

 

Bresciaoggi, 8 marzo 2012

Contenitori per piccoli oggetti quotidiani e souvenir, rinchiusi per lungo tempo nei bauli in soffitta, assurgono in luogo di significative figure casualmente accostate, in inventari preziosi che accolgono le memorie dell'infanzia e la sua persistenza nella vita adulta.  (… )                       Giampietro Guiotto             Leggi tutto

 

 

L’Eco delle Valli, 9 febbraio 2012

È stata inaugurata il 28 gennaio e rimarrà aperta al pubblico fino al 10 marzo la mostra “Archivi” di Regina Landi, artista nata a Brescia nel 1958 (… ) 

                                                  Alberto Donati           Leggi tutto

 

Popolis, febbraio 2012

Non fatevi ingannare dal titolo, se pensate ad archivi polverosi con scartoffie e faldoni grigi, avete sbagliato strada! La mostra di Regina Landi è un viaggio dai giocattoli e piccole cose dall’infanzia )…       Valerio Gardoni               Leggi tutto

 

 

Bresciaoggi, 3 settembre 2011

Accademia. La restituzione dell'arte attraverso il disegno

Sempre in città, riapre la galleria ab/arte di vicolo San Nicola 6 con la mostra «Accademia. La restituzione dell'arte attraverso il disegno», a cura di Andrea Barretta con l'allestimento di Riccardo Prevosti. La mostra, che segue «Nud’arte» e anticipa «Le donne di Guttuso e le altre», vuole essere un appuntamento con l'arte moderna su un tema specifico, intervallato da uno sguardo sul ruolo e il significato del disegno nella nascita di un'opera d'arte attraverso l'impegno e lo studio della figura umana, in particolare del nudo nell'arte ma non solo. Inaugurazione alle 18.

 

La Voce del Popolo, 25 agosto 2011

La restituzione dell’arte attraverso il disegno

Il secondo step del progetto espositivo in corso alla galleria d’arte moderna e contemporanea Ab/ arte è la mostra “Accademia, la restituzione dell’arte attraverso il disegno”, che segue “Nud’arte” (da Morlotti a Treccani, da Cassinari e Gentilini a Minguzzi) e anticipa “Le donne di Guttuso e le altre” (che vuole essere anche un omaggio al maestro nel centenario della nascita). Un calendario di appuntamenti con l’arte moderna e contemporanea …                                            Leggi tutto

 

Giornale di Brescia , 14 maggio 2011

Elogio del corpo umano, oltre la provocazione

Percorso attraverso la declinazione del nudo lungo il Novecento,

da Minguzzi a Guttuso.   In un’epoca in cui i mass media propongono l’esibizione della nudità del corpo umano spesso in chiave di dissacrazione o di provocazione, la mostra curata da Andrea Barretta nella sua galleria di Vicolo San Nicola, 

                                                       Giovanna Capretti              Leggi tutto

 

ViviCentro on line / Maggio 2011  Estetica e cultura nella Nud’arte

Tema iconografico che attraversa l’intera storia dell’arte e coinvolge in un dibattito tra estetica e cultura, ovvero la nudità come esaltazione dell’armonia del corpo o simbolo del volgare?                                    Andrea Barretta              leggi tutto

 

Bresciaoggi / 29 aprile 2011 Nud’arte

Una mostra dedicata alla rappresentazione artistica del corpo umano, senza vesti né veli, nel Novecento e nel contemporaneo. Il nudo, come il vestito, diventa qui il paradigma di sistemi di valore sociale, interscambio di valori estetici tra Oriente e Occidente, nuova maniera di interpretare, equilibrare o trasgredire la figura e liberarla dalle costrizioni formali del dettato classico. ..               Leggi tutto

 

Giornale di Brescia / 9 aprile 2011

Tra magia ed enigma i “potenti” di Sergio Fergola

Torna a Brescia Sergio Fergola, esponente del Movimento Nucleare napoletano degli anni ‘50, scomparso nel ‘94. E mette in scena la sua personale riflessione sull’arte come interpretazione del “potere” nei sei ritratti esposti (stampe del ‘76 a tecnica mista, arricchite da serigrafia materica, floccaggi e collage di passamaneria) come in una quadreria antica. I personaggi, svelano la propria identità nei dettagli d’abbigliamento e nei simboli che l’accompagnano. I volti neutri sono evocati da contorni e linee. Quel che conta è l’apparire.

 

Bresciaoggi / 12 marzo 2011

Riccardo Prevosti e l’incisione:

la storia di una grande passione

 

Il libro / Pubblicato dalla galleria ab/Arte di Andrea Barretta, è dedicato all’artista bresciano. Dagli anni Settanta una magia sfociata in risultati rilevanti Inizia nella prima metà degli anni Settanta la storia di un amore, quello di Riccardo Prevosti per l’incisione; l’involontario trait-d’union tra l’artista e il mezzo è stato Luigi Corsini, Gigi, pittore e incisore marchigiano, che aveva in città una stamperia in cui si sono formati moltissimi nostri incisori. …         Mauro Corradini                  leggi tutto

 

Bresciaoggi / venerdì 4 marzo 2011

Sergio Fergola / Il tempo della magia e dell’enigma

La mostra presenta alcuni lavori del ‘76 dell’artista Sergio Fergola (1936 - 1996), in gran parte serigrafie, calcografie a secco, flock e collage su carta. Nei quali l’ordine degli oggetti, apparentemente caotico, richiama ad uno spazio-tempo segnato da simboli, parole e silhouette formali, . …                                     Leggi tutto

 

Giornale di Brescia / 26 febbraio 2011

“La malinconia e il sogno”

inaugura la nuova collana di ab/arte

Debutta con “La malinconia e il sogno”, monografia dedicata a Riccardo Prevosti, la collana della galleria ab/arte di Andrea Barretta. Il volume, disponibile nella galleria di Vicolo San Nicola in città, ripercorre l’attività dell’artista bresciano, dalle prime prove d’incisore negli anni ‘70 alla scuola di Luigi Corsini, fino alle ultime opere nelle quali sullo stesso foglio utilizza tecniche differenti, dall’acquaforte all’acquatinta, dalla maniera sale al rilievo sottolineato dall’uso dell’oro. Sulle trame sottili della superficie vengono evocati misteriosi mondi mitici, paesaggi metafisici, teatri del sogno.

 

Giornale di Brescia / 22 gennaio 2011

Penne, conchiglie, ali di farfalla,

l’impronta di Maria Grazia Filetto

Dal liberatorio e primordiale “Urlo” del 1978 all’Oceano del tempo del 2000, una quindicina di incisioni di Maria Grazia Filetto come percorso di un’evoluzione a ritroso, dalla figurazione alla non figurazione. Nell’impronta-incisione (sviscerata nelle svariate tecniche, dalla xilografia all’acquatinta, dall’acquaforte alla maniera nera) l’autrice insegue l’orma animale impressa dentro di noi. Di penne, conchiglie, ali di farfalla, nei suoi fogli recupera l’anima geometrica in spirali e nervature, sorta di impronta nativa, “codice cifrato della creazione” da riportare alla luce.

 

Bresciaoggi / venerdì 7 gennaio 2011

Maria Grazia Filetto / Una storia bestiale

L’artista bresciana presenta in questa mostra una serie di incisioni che costituiscono un bestiario contemporaneo fitto di riferimenti mitologici e simbolici del nostro vivere.    

                                                                                           Leggi tutto

 

La Voce dei Popolo / 26 novembre 2010

L’evoluzione di una esperienza artistica

Le opere di alcuni grandi maestri italiani del secolo scorso che avallava la necessità di un recupero della forma e che vedeva nell’arte classica un modello da imitare ... 

                                                               Luca Bressanini              Leggi tutto

 

La Voce dei Popolo / 22 ottobre 2010     

“Dopo Corrente”

“Dopo Corrente” presenta alcune opere del gruppo Corrente, che si diffuse a Milano tra il 1938 e il 1943 e che si distinse per l’intento di aprire alla cultura moderna europea, rifiutando l’isolamento culturale imposto dal regime fascista. “Corrente - osserva Andrea Barretta, curatore della mostra - fu l’unico movimento a esprimere nuovi impulsi in una Italia sonnecchiante agli eventi che pur si prefiguravano con toni minacciosi; e la sua storia è ancora tutta da scrivere insieme all’altro importante movimento, il Futurismo, che l’aveva preceduto e poi perso in quelle vicissitudini che Corrente invece pose come cardine del suo agire”. In mostra opere di Domenico Cantatore, Emilio Vedova, Aligi Sassu, Gabriele Mucchi, Ennio Morlotti, Giuseppe Migneco, Renato Guttuso, Piero Gauli, Bruno Cassinari, Ernesto Treccani.

 

Bresciaoggi / 24 settembre 2010

Dopo Corrente. Un’esperienza artistica nel suo evolversi

La storia di Corrente, che fra il 1938 e il 1943 risulterà essere l’unico movimento artistico ad esprimere nuovi impulsi creativi in una Italia problematica. L’antefatto di Corrente consisteva nella voglia di ricominciare dopo la Grande Guerra, rivisitando in arte l’ordine, lo stile della classicità antica e dei suoi ideali. …        Leggi tutto

 

Avvenire / 23 settembre 2010

Una mostra sul movimento d’arte Corrente

Da sabato fino al 27 novembre a Brescia sarà possibile visitare la mostra “Dopo Corrente”. Un’esperienza artistica nel suo evolversi. La mostra, a cura di Andrea Barretta, allestita nelle sale della Galleria ab/arte prende spunto da quanto già si prefigurava fin dagli inizi degli anni ‘40 nei due diversi filoni in cui si divisero gli artisti di Corrente, il movimento sorto nel 1938 e contrassegnato da un impegno politico e sociale.

 

Il Giorno / 25 settembre 2010

Pittura, scultura e incisioni

ispirate al movimento artistico “Corrente”

 

Vicolo San Nicola, ore 18. Opere di Domenico Cantatore, Bruno Cassinari, Piero Gauli, Renato Guttuso, Giuseppe Migneco, Ennio Morlotti, Gabriele Mucchi, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Emilio Vedova.

 

La Voce dei Popolo / 26 luglio 2010

Ab/arte propone i magici anni ‘60

 

“Ispirata dal celebre film “La dolce vita” di Federico Fellini, la mostra rievoca gli anni ‘60, il periodo in cui l’Italia visse il boom economico, anni in cui l’arte italiana sperimentava nuovi linguaggi guardando ai modelli americani della pop art di Warhol, e all’informale di Pollock, la cui influenza è ben visibile per esempio nel dipinto a tempera su carta di Montanarini, ma anche al Nouveau Realism, con il recupero della matrice dadaista del ready made, …     Luca Bressanini              Leggi tutto

 

Giornale di Brescia / 1 luglio 2010

Novella Parigini e gli artisti della Dolce Vita

La galleria ab/arTe in città propone opere del Pop romano Anni ‘60, attorno al celebre salotto di Via Margutta. Curata da Andrea Barretta, che viene da una lunga esperienza di promotore di iniziative culturali, specie di poesia  e d’arte, la mostra, nell’allestimento curato da Riccardo Prevosti con ambientazione tra oggetti Anni ‘60, raccoglie opere di artisti ben noti: Mario Ceroli, Tano Festa, Renato Guttuso, Renato Mambor, Sante Monachesi, Luigi Montanarini, Novella Parigini, Mimmo Rotella, Mario Schifano …                      Fausto Lorenzi                   leggi tutto

 

Giornale di Brescia, 31 marzo 2010

ab/arTe “Work in progress”

avvia un nuovo spazio di Andrea Barretta

 

Andrea Barretta già dagli anni ‘70 e ‘80 è stato protagonista a Brescia di iniziative di approccio ed educazione” all’arte contemporanea, nella visione più aperta all’interazione tra linguaggi visivi, verbali, sonori, con particolare sensibilità per la grafica, ma anche il design. Ora ha aperto ab/arTe, Galleria d’arte moderna e contemporanea, restaurando un’antica bottega nel centro storico , in Vicolo San Nicola.

La prima proposta, allestita dall’incisore Riccardo Prevosti, è la selezione di dipinti e grafiche “Work in progress”. Per una storia delle arti della modernità in una collezione di Maestri del ‘900”: allinea Baj, Brindisi, Carrà, Cassinari, Celiberti, Conti, Dorazio, Dova, Emblema, Gentilini, Guttuso, Kodra, Montanarini, Picasso, Pozzati, Rotella, Usellini. Il gallerista ribadisce anche il suo intento “formativo”, dalle avanguardie alla digital art, senza barriere e formule di tendenza tra astrazione e figurazione, informale e concettuale, mettendo in primo piano incontri diretti con artisti, critici, curatori.

 

Work in progress: tra arte moderna e contemporanea

News Online / 7 aprile 2010

 

ab/arTe, Galleria darte moderna e contemporanea, ha innumerevoli motivi di presentazione. Tra questi il dare spazio, volto e corpo alla contemporaneità in continua evoluzione e fermento, con uno sguardo ai maestri dellarte moderna italiana e internazionale, del grande Novecento che costituisce il terreno su cui svolgere un itinerario che porti nel mondo delle esperienze espressive, generate dalle varie avanguardie e neoavanguardie, dalla pop art, dallastrazione materica e gestuale, dal concettuale e dallinformale, dal nuveau réalisme, dallarte povera alla digital art.       (…)              Andrea Barretta           Leggi tutto