Regina Landi

 

Nasce a Brescia nel 1958. Si diploma in scenografia all’Accademia di Brera nel 1980. Ha collaborato con studi di architettura per la

elaborazione di ambientazioni e nel 1996 ha vinto il concorso nazionale per opere d’arte per il Palazzo di Giustizia di Padova, realizzando il progetto l’anno successivo con la pittrice Lucia Manenti e lo

scenografo Emanuele Serina. Dal 2000 al 2003 è stata docente in scenotecnica all’Accademia Laba di Brescia. Procede con una intensa attività progettuale in vari ambiti oltre che per  scenografie, quali l’interior design, lo styling commerciale e la grafica. Entra nel mondo dell’arte “con una progettualità che fa capo a un laboratorio che crea

un complesso e sistematico archivio di memorie e sogni in strutture

architettoniche come un agglomerato di ricordi, per condividere

le ragioni del custodire” (A. Barretta).

Nel 2012 in febbraio ha tenuto una personale presso la Galleria ab/arte di Brescia (v. Archivio) con la presentazione del critico Fausto Lorenzi.:“(…) Mettere in gioco il gioco è stato uno degli aspetti fondanti dell’arte del ‘900 (“Ceci n’est pas une pipe” scriveva René Magritte sull’immagine di una pipa, negando l’evidenza dell’oggetto, in nome della sua proiezione mentale) nell’esigenza di ribaltare le convenzioni liberando i giocattoli dal baule in soffitta nel quale erano rinchiusi. Un’esigenza proiettata su un crinale paradossale tra realtà e stupore, tracciato da una storia secolare di rivolgimento del realismo minuto in indagine delle pulsioni e dell’inconscio. (…) (F. Lorenzi)

Regina Landi

Archivio 20/22

Scrivania con interno

Tecnica mista

 

Dimensioni: 86 x 50 cm.

 

Regina Landi nel 2012 in febbraio ha tenuto una personale presso la galleria ab/arte di Brescia con la presentazione del critico Fausto Lorenzi