Salvatore Milano

 

Napoletano, nasce nel 1942.  dal “segreto di un computer”.

Ha sempre dedicato tempo e, nel corso degli anni, professionalità al mondo della fotografia d’arte, e partecipa al dibattito sull’evoluzione digitale anche durante i suoi frequenti viaggi all’estero intervallati, nel tempo libero, alla passione del coltivare bonsai e allo sport con la pratica dello sci e della vela: attività che lo porteranno all’en plein air con la sua macchina fotografica e alla successiva elaborazione digitale e pittorica con immagini autonome in una sintesi del tutto nuova. Infatti, non si sofferma nel rammentare l’oggettività da cui è partito, ma crea una metamorfosi “per esplorare il confine tra pittura e fotografia, per dare corpo a una visione in riferimento alla rappresentazione spaziale e per una definizione del disegno che nella sua resa minuziosa sarà l’apertura verso l’astrazione”.

Nel 2010 espone le sue foto di viaggio al Circolo Fotografico di Giardini Naxos in Sicilia. Poi frequenta il bresciano Museo della fotografia presso il quale ha tenuto vari incontri e una personale: nel 2010 la mostra “Marocco: i colori della luce”, nel 2011 le proiezioni “Mosaico peruviano” e “In principio era la fotografia”, a illustrare un percorso digitale. Nel 2013 partecipa al “Premio Santi Faustino e Giovita” promosso dalla Fondazione Civiltà Bresciana e ottiene il premio speciale per la fotografia. In maggio 2013 la mostra alla Galleria ab/arte di Brescia dal titolo “La pittura digitale di Salvatore Milano”, presentata e curata da Andrea Barretta.

Salvatore Milano

Genesi, 2013

Digital art su carta cotone montata su alluminio

Dimensioni: 75 x 75 cm.

 

© Tutte le immagini

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Galleria ab/arte e Salvatore Milano. Ha sempre dedicato tempo e, nel corso degli anni, professionalità al mondo della fotografia d’arte, e partecipa al dibattito sull’evoluzione digitale anche durante i suoi frequenti viaggi all’estero.Casella di testo: