Tiziano Calcari

 

Nasce a Brescia il 29 settembre 1969. Vive la sua infanzia in provincia, a Irma, tranquillo paesino di centocinquanta anime dell’alta Val Trompia, dove la semplicità della vita gli dona sensibilità e sogno che ancora oggi esprime nelle sue opere. Le sue prime opere figurative sono paesaggi dove rappresenta un significato di cronaca quasi a voler fermare il tempo. Ma, dotato di fantasia, si distinguerà in modo particolare per la continua ricerca avviata attraverso nuovi approcci al realismo per raggiungere un equilibrio espressivo che nella sperimentazione lo porteranno, nel 2008, al fondamentale ciclo per il suo percorso artistico: “Dolci Presenze”, da cui parte per raggiungere altri risultati che oggi lo pongono tra gli artisti di sicuro interesse per collezionisti e musei. Un successo che lo proiettano in campo internazionale con partecipazioni a importanti mostre, da New York a Pechino, dalla Spagna alla Germania e alla Francia, chiamato dalla “Platinum Collection” a esporre a Parigi al Kiron Espace

Nel 2011 è invitato a entrare nel “Metaformismo” da Giulia Sillato, storico dell’arte. Nel 2012 espone a Londra al “Birla Millenium Art Gallety”, e a Champtauroz (Svizzera). Poi all'Evento Berlin 3.  Nel 2013 lo storico d’arte Carlo Franza lo invita a una significativa presenza di opere nella mostra a Milano: “I volti e la bellezza”, e ancora nello stesso anno è candidato al Premio delle Arti e Premio della Cultura XXV edizione al Circolo della Stampa di Milano. A febbraio partecipa all’evento Berlin3, a novembre espone a Ferrara a Palazzo della Racchetta. Nel 2014 è stato contattato per aderire al progetto “Rotta a Nordest” dal critico d’arte Giammarco Puntelli, direttore artistico di “Spoleto International Art Fair” dove presenzia con una personale a Palazzo Laurenti. Nello stesso anno viene invitato dalla direttrice del Polo museale Rocca Flea di Gualdo Tadino Catia Monacelli per una personale. Nel 2015 ha partecipato all’official event in città in Expo Milano, in “L’arte e il tempo”, un’idea di Giulia Sillato e a sua cura insieme a Giammarco Puntelli, con alcuni dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea italiana.

Definito più volte maestro del sogno, abitato dalle sue particolari figure allungate in luoghi metafisici caratterizzati da un disegno in cui il colore diventa allegoria e il tratto ricordo, tanto da rappresentare per l’arte contemporanea la svolta necessaria tra ricerca e sperimentazione tra le tendenze creative della tradizione e un linguaggio creativo. Opportunità che comunque, nonostante i riconoscimenti internazionali, continueranno a mantenerlo nella semplicità di vita e di idee ...

Tiziano Calcari

Rovine, 2016

Olio su tela

Dimensione: 150 x 130 cm.

Tiziano Calcari, Rovine, 2016. Olio su tela. Dimensione: 150 x 130 cm. Galleria ab/arte di Brescia.