Vladimiro Elvieri

 

Nasce a Schio (Vicenza) nel 1950. Incisore, grafico, stampatore, curatore. Diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Nove, vive a Cremona. Nel 1975 inizia l’attività incisoria presso la stamperia d’arte “Torchio Thiene" di Armando Martini, avvalendosi, oltre che delle tecniche calcografiche “tradizionali”, di nuove metodologie che associano sovente l’antica puntasecca a vernici industriali e supporti plastici come il plexiglas. Nel 1979 si trasferisce a Cremona, e nello stesso anno, con Maria Chiara Toni, compagna nell’arte e nella vita, frequenta a Parigi l’atelier di Henri Goetz, padre della tecnica al "carborundum". La sua produzione calcografica comprende più di 560 incisioni, per la maggior parte realizzate a puntasecca su plexiglas e forex, stampate anche su carte nere o marroni, con nuove  tecniche messe a punto dallo stesso autore. Ha collaborato con la rivista specializzata ‘Grafica d’arte’ di Milano, pubblicandovi alcuni articoli sulla ‘Puntasecca su plexiglas’. Gli anni ‘90 hanno visto il consolidarsi di una fraterna amicizia con il filosofo dell’arte Dino Formaggio (1914-2008), che lo presenta in alcune mostre personali, e la nascita dei "disegni luminosi" e dei "graffiti su cibachrome". Si tratta di lavori nati dalla fusione di due medium quali il graffito e la fotografia gestuale, inizialmente ispirati all’opera letteraria di Witold Gombrowicz.  E’ docente ai Corsi di Tecniche dell’Incisione presso il Liceo Artistico Statale di Cremona e in altri istituti scolastici cremonesi. Nel 2006 è stato invitato come docente ai Corsi estivi internazionali di incisione artistica (Kaus) di Urbino. E’ inoltre, dal 1999, l’ideatore e il curatore generale della Biennale internazionale di incisione "L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" di Cremona, che ha oggi acquisito grande prestigio in ambito internazionale.  (…)

Nel 2012 ha tenuto una mostra personale alla Galleria ab/arte di Brescia presentata da Renzo Margonari. Nel 2014 la Biblioteca Nazionale del Lussemburgo ha acquisito una sia uncisione esposta nella mostra “Fifty/Fifty”Italia-Lussemburgo, presso l’abbazia di Neumünster.

(v. Archivio).

Vladimiro Elvieri

Oblivion, 2011

Incisione, rotella, perforazione su forex

Dimensione inciso: 69,5 x 49 cm.

Dimensione foglio: 100 x 70 cm.

Vladimiro Elvieri alla Galleria ab/arte di Brescia.Casella di testo: